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Ricordi quella sera ?
Solita noiosa cena fra colleghi, hai detto "non parliamo di lavoro" ti siedi accanto a me e non mi degni di uno sguardo, sei bella, sei diversa, allegra, parli con tutti sorridi a tutti, ma non a me ... sono irritato, guardo l'orologio con aria annoiata, tu lo noti e mi chiedi
.." che c'è, mi sembri annoiato" .. ti rispondo .." si, sono stanco questa notte ho dormito poco, meglio vada a casa"... è la prima volta, quella sera che mi guardi, e rispondi .." mi porti a casa, cos'ì evito di chiamare mio marito".. salutiamo, saliamo in macchina, e ci avviamo verso casa tua, arrivati sul ponte mi chiedi.." possiamo fermarci un attimo, vogliio fare una foto al castello illuminato"..entro nel parcheggio buio del lago, fa caldo, non scendi, ti giri verso di me e mi accarezzi i capelli...la mia mano si appoggia sulle tue ginocchia e sale verso lo spacco della gonna, non dici nulla e allarghi leggermente le gambe, con il pollice accarezzo il tuo sesso, sento i tuoi umori attraverso il sottile tessuto dello slip, lo scosto, sei bagnata, e facile infilarlo tutto, afferri i miei capelli e cerchi la mia bocca, succhio la tua lingua, mentre le tue mani ora cercano il mio cazzo duro, ..." è grande, tiralo fuori voglio vederlo"...lascio la tua figa bagnata per abbassarmi i pantaloni, mentre tu apri lo zip della gonna e slacci i due nodi che sorreggono lo slip...ora le tue mani sono sulla mia pelle, lo guardi ed inizi a menarlo con una mano, mentre con l'altra massagi le palle, ..." lo voglio succhiare "... sento la tua bocca calda, la tua lingua, sei brava...devo fermarti, non voglio venire subito scendo dall'auto, apro la tua portiera, ti faccio scendere e ti giro, appoggi le mani sul sedile e allarghi le gambe.." sono pronta"...le mie dita, quasi, con rabbia affondano nel tuo sesso, allargano le tue chiappe cercando il buco del culo, lo trovo e spingo a fondo la mia lingua, sento le tue gambe tremare, ti sento spingere ed ondeggiare verso il mio viso, è il momento giusto, raccolgo tutta la mia saliva sulla mano e la spalmo sul mio cazzo, lo appoggio sul tuo culo e spingo piano...." piano, piano"...mi dici, e lentamente sento i muscoli del tuo ano rilassarsi ed avvolgermi, ..."piano, piano, mi muovo io"...poi se tu a spingere verso di me, sempre più forte, sempre più forte, fino a quando sento il mio orgasmo asplodere dentro di te, nelle tue viscere ..." resta dentro"...mentre le mie dita cercano il tuo piacere, sento il tuo orgasmo arrivare, i tuoi mugolii, le contrazioni del tuo sfintere e i tuoi liquidi colarmi sulle mani..esco dalla tua tana calda e vedo un rivolo di sborra uscire dal tuo culo, lo raccolgo e lo avvicino alla tua bocca , ora la mia mano è pregha del tuo e del mio piacere...é buono "...mi dici, succhiando le mie dita.....
.... poi sei scesa e questa è la foto....
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